Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Nuove sanzioni Ue all'Iran funzioneranno ? I precedenti non sono incoraggianti
Testata: La Repubblica Data: 09 agosto 2008 Pagina: 19 Autore: la redazione Titolo: «Iran, nuove sanzioni Ue più controlli per porti e banche»
Da La REPUBBLICA del9 agosto 2008, riportiamo quella che sarebbe una buona notizia, se si potesse essere sicuri dell'efficiacia delle nuove sanzioni europee all'Iran.
I precedenti, come il caso della banca Melli, sottoposta a sanzioni solo dopo che aveva messo i suoi conti al sicuro all'estero, dicono il contrario.
In molti paesi europei, inclusa l'talia, importanti aziende continuano a fare affari con l'Iran. Ehud Barak, ministro della Difesa israeliano, ha per esempio recentemente dichiarato al CORRIERE della SERA: "So che la Fiat ricomincerà a produrre auto in Iran. È sbagliato. È nell'interesse delle imprese un ordine mondiale stabile e che l'economia internazionale resti forte" ( http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=2&sez=120&id=25527 )
BRUXELLES - Nuove sanzioni contro l´Iran per non aver sospeso il programma nucleare: le ha adottate l´Unione europea, applicando la risoluzione 1803 del Consiglio di sicurezza dell´Onu. La Ue si impegna a ridurre il sostegno finanziario per il commercio con Teheran, per evitare di contribuire alle attività di proliferazione nucleare. L´Unione europea adotterà anche nuove misure di vigilanza sulle attività delle banche iraniane, delle loro filiali e dei loro sportelli, e ispezioni su cargo e navi in arrivo e in partenza dalla Repubblica islamica nei casi in cui ci sia il sospetto che trasportino beni proibiti.