Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
A Bologna Vattimo non potrà invocare il boicottaggio di Israele ma a Torino sì
Testata: Corriere della Sera Data: 29 aprile 2008 Pagina: 25 Autore: la redazione Titolo: «No dell'ateneo a Vattimo Gli autonomi: occuperemo»
Diversamente dall'Università di Bologna, che ha detto no alla presenza di Gianni Vattimo per promuovere il boicottaggio antisraeliano alla Fiera del libro, l'Università di Torino ospiterà il 5 maggio un convegno antisraeliano cui partecipaerannolo stesso Vatttimo, Angelo D'Orsi, lo storico-propagandista Ilan Pappe, Domenico Losurdo e altri.
Ci auguriamo che il rettore dell'Università di Torino ci ripensi, e revochi il permesso a questa manifestazione di odio e intolleranza, contro la stessa esistenza di un paese.
Ecco il testo dell'articolo del CORRIERE della SERA del 29 aprile su Bologna
BOLOGNA — Il Collettivo universitario autonomo è pronto a occupare oggi uno spazio dell'ateneo, forse la facoltà di Lettere. Lo scopo è permettere che si svolga l'incontro con il filosofo Gianni Vattimo sul boicottaggio della Fiera del libro di Torino e sulla resistenza palestinese, previsto alle 21. Il caso è nato dopo che l'ateneo aveva negato il permesso a organizzare l'incontro. Vattimo ci sarà comunque: «Speriamo non ci caccino a randellate». Contrario alla decisione dell'Università è il capogruppo Prc in Comune Roberto Sconciaforni: «Scelta grave — ha detto —, è curioso che si critichi chi vuole boicottare la presenza di Israele boicottando chi espone le sue posizioni». Condivide la scelta dell'Università il presidente della Comunità ebraica Guido Ottolenghi: «Di fronte a chi boicotta la cultura, l'Università non poteva che stigmatizzare». Il preside di Lettere Giuseppe Sassatelli pensava che l'incontro «fosse su Kant o Heidegger: quando ho capito che si parlava della Fiera del libro ho detto no». « Vattimo è stato tra i primi a firmare l'appello al boicottaggio della Fiera di Torino
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