Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Testata: Autore: mambo Titolo: «Ma quanto corrono questi israeliani»
Da Il RIFORMISTA del 23 aprile 2008:
Una in minigonna nera, l'altra, ortodossa, vestita di scuro in gonna lunghissima e con un ampio fazzoletto che le copre la testa. Si incontrano e non si guardano neppure fra centinaia di persone in movimento. Tanti cavalcano una mountain bike, molti corrono in pantaloncini e scarpe da ginnastica, altri più sudati vanno a passo di marcia. Giovani e vecchi, con bambini e senza, alcuni con la kippah. Quanto corrono questi israeliani! Sotto un sole cocente, davanti a una spiaggia dove si bagnano, fra donne e uomini in costume da bagno, anche ragazze e ragazzine, poche, tutte vestite che le madri coprono con grandi asciugamani bianchi quando escono dall'acqua. La città è piena di vita, nelle strade ragazze e ragazzi in vacanza per Pesach, il centro commerciale Dizenkoff è affollato, c'è solo un poliziotto che controlla le borse. A casa di Meir Dizengoff, primo sindaco di Tel Aviv, nel '48 Ben Gurion proclamò l'indipendenza dello Stato ebraico. In questo centro commerciale, dodici anni fa, nel 4 marzo del 1996, un attentato di Hamas, con un kamikaze suicida, provocò tredici morti e molti feriti. Oggi a tarda sera ci sono centinaia di ragazzi, molti sembrano punk. Non è la nostra gioventù griffata. Di fronte a un negozio di creme del mar Morto, in un ampio locale una quarantina di ragazzi sono tranquillamente in coda. Qui si fanno tatuaggi e piercing. In tv, intanto, raccontano la vita dei soldati israeliani prigionieri dei gruppi terroristi. Non so con chi diavolo parlare del partito del Nord!
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