Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
A.B.Yehoshua non può averlo detto adesso gli fanno dire quello che non direbbe mai
Testata: Informazione Corretta Data: 09 marzo 2008 Pagina: 1 Autore: Emanuel Segre Amar Titolo: «A.B.Yehoshua non può averlo detto»
LA STAMPA ha pubblicato (ieri, vedi IC) una intervista di Fabio Galvano a A.B.Yehoshua, nella quale si mette in bocca allo scrittore israeliano l'affermazione che gli < arabi di Gerusalemme est > non hanno il diritto di voto. Pubblichiamo questa lettera inviata alla STAMPA, e staremo a vedere se verrà pubblicata. Intanto suggeriamo ai nostri lettori di scrivere la quotidiano torinese per far notare l'errore madornale.
Come vicepresidente della associazione Italia Israele, dopo la pubblicazione della intervista allo scrittore Yehoshua fatta da Fabio Galvano, chiedo che venga pubblicata questa mia lettera di precisazione.
E' possibile che lo scrittore Yehoshua non abbia voluto specificare che i cittadini di Gerusalemme est hanno avuto la possibilità di scegliere, dopo il 67, se assumere la cittadinanza israeliana, il che dava loro la possibilità di votare a tutte le elezioni, come concesso agli arabi israeliani tutti, o mantenere la precedente cittadinanza (spesso giordana), scelta che ovviamente non permetteva loro di votare alle politiche israeliane, ma solo alle elezioni amministrative (facoltà questa concessa in ben pochi altri paesi democratici). Emanuel Segre Amar Vice presidente Associazione Italia Israele