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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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La Repubblica Rassegna Stampa
25.02.2008 Israele é "uno sporco microbo nero che uccide uomini puri e pii" dichiara Ahmadinejad
il commento di Michele Serra

Testata: La Repubblica
Data: 25 febbraio 2008
Pagina: 34
Autore: la redazione
Titolo: «L'amaca»
Da La REPUBBLICA del 22 febbraio 2008:

Israele è "uno sporco microbo nero che uccide uomini puri e pii". E' l'ultimo flotto d'odio religioso e paranoia razzista uscito di bocca al presidente dell'Iran Ahmadinejad: una di quelle cose a metà tra il ripugnante e il ridicolo che contengono già la propria parodia. Insomma, la tipica dichiarazione di uno spregevole dittatore, non fosse che per un particolare piuttosto spaventoso. Ahmadinejad non è affatto un dittatore. E' un presidente liberamente eletto, che governa nel nome del popolo. Sappiamo, del resto, che la democrazia è appena una forma, la più decente e credibile, ma appena una forma. Se ad abitarla e animarla sono masse assoggettate, sprovviste di senso critico, facilmente manipolabili da caste di potere (nel caso iraniano il clero), anche una democrazia può generare mostri. Tornano in mente le giudiziose, fiduciose parole dei nostri avi illuministi contro "le tenebre dell'ignoranza". Ancora qualche sforzo e vedrete che i piccoli lumini accesi qui e là riusciranno a rischiarare almeno qualche angolino del mondo. Diamoci appuntamento là tra un paio di migliaia di anni.

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