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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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La Stampa Rassegna Stampa
07.02.2008 I palestinesi e le elezioni presidenziali americane
reportage da Ramallah di Francesca Paci

Testata: La Stampa
Data: 07 febbraio 2008
Pagina: 11
Autore: Francesca Paci
Titolo: «Obama bocciato dai palestinesi E' un convertito»
Da La STAMPA del 7 febbraio 2008

«Preferirei Obama ma non mi fido di un musulmano pentito, meglio Hillary». Zahira Awwad discute con le amiche Fatima e Rima a un tavolino del caffè De La Paix di Ramallah, in sottofondo il rap locale. In questo angolo trendy della San Francisco palestinese, con le putrelle a vista come un loft londinese e l’espresso made in Italy, il primo nero e la prima donna alla conquista della Casa Bianca sono tema di dibattito quotidiano. Zahira è tornata dagli States con un Phd in economia, Fatima e Rima sono laureate in architettura a Birzeit. Leggono le presidenziali Usa come l’oroscopo nazionale: «Obama sarebbe meglio, rifiuta la guerra in Iraq. Però è figlio di un musulmano, ha studiato in una madrasa e ha scelto il cristianesimo: il Corano su questo non perdona». Il passato islamico del senatore insospettisce però anche gli ebrei ortodossi. «Seguiamo queste elezioni quasi fossero le nostre» conferma Hafez Barghouti, direttore del quotidiano Al-Hayat Al-Jadidah. Laici e religiosi preferiscono lady Clinton, lui non distingue: «Liberal, donne, neri, appena alla Casa Bianca si schierano con Israele». Che però propende per il repubblicano McCain. \

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