Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Da dove veniva il razzo ? Dov'era la scuola elementare ? un titolo ambiguo non lo spiega, e disinforma
Testata: La Repubblica Data: 20 dicembre 2007 Pagina: 1 Autore: la redazione Titolo: «M.O.: 4 MORTI A GAZA, RAZZO CONTRO SCUOLA ELEMENTARE»
Ennessimo esempio di pessima informazione su REPUBBLICA.IT:
Tra le news si legge il seguente titolo: "M.O.: 4 morti a Gaza, razzo contro scuola elementare"
Non si capisce che il razzo contro la scuola elementare è stato lanciato da terroristi palestinesi contro Israele. Anzi, sembra le 4 vittime a Gaza siano conseguenza del razzo che ha colpito la scuola, quindi lanciato dagli israeliani.
Colpisce, poi, nel testo del trafiletto dedicato alla notizia, lo zelo con cui si vuol far credere che i Qassam siano per lo più innocui e inoffensivi, quando la realtà è che quasi ogni giorno in Israele persone vengono soccorse perché sotto shock o perché ferite. E questo significa che i razzi molto spesso cadono a ridosso di zone abitate.
L'esrcito israeliano ha ucciso stamane quattro miliziani nel corso di un'operazione militare a Gaza. Intanto continuano a cadere i missili Qassam su Israele meridionale: la gran parte finiscono in zone desertiche, senza provocare vittime o causare danni; ma stamane uno e' caduto sul giardino di una scuola elementare, a Sderot, nel deserto del Negev). A Gaza, l'esercito che operava alle porte del campo profughi di Maghazi, a poche centinaia di metri all'interno del confine del territorio dominato da Hamas, ha aperto il fuoco contro un gruppo di uomini armati. L'incursione segue di due giorni l'ondata di raid aerei su Gaza che hanno causato la morte di 12 miliziani in tutto il territorio (tra le vittime anche il capo del braccio armato della Jihad Islamica). Secondo la Jihad Islamica, anche due delle vittime odierne erano affiliati al gruppo che volevano vendicare la morte dei miliziani uccisi nei giorni scorsi.
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