Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Elie Wiesel è ottimista su Annapolis l'intervista di Alessandra Farkas
Testata: Corriere della Sera Data: 28 novembre 2007 Pagina: 2 Autore: Alessandra Farkas Titolo: ««Via le idee vecchie Funzionerà»»
Dal CORRIERE della SERA del 28 novembre 2007:
NEW YORK — Dal coro assordante di scettici che bocciano la conferenza di Annapolis sul Medio Oriente, emerge una voce di speranza. Quella, illustre e autorevole, di Elie Wiesel, Premio Nobel e sopravvissuto ad Auschwitz. «Sono ottimista — spiega al Corriere —, Annapolis può funzionare perché viene dopo tanti insuccessi. E non c'è nulla da perdere. Basta rispettare certe condizioni». Quali? «Essere creativi, dietro le quinte e dopo. Portare idee nuove ed abbandonare la propaganda. Riconoscere che i tre leitmotiv— confini, Gerusalemme e sorte dei profughi palestinesi — sono idee vecchie e per ora irrisolvibili. Dare priorità ad altro». Si può fare pace coi palestinesi senza Hamas? «Si deve. Hamas e Iran vogliono distruggere Israele. Per questo era imperativo escluderli. Annapolis mostra al mondo l'Islam moderato che invece vuole la pace». Il suo consiglio alle parti? «Ai palestinesi dico: Israele mantiene le promesse, lo dimostra la pace con l'Egitto che ha garantito i comuni confini. Agli israeliani: se avete fatto pace con la Germania, potete farla anche con i cugini Palestinesi».
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