Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
la Sua ultima corrispondenza da Israele non fa che confermare i dubbi e le perplessità già paventate circa l'efficacia e la determinazione di Unifil. Esercito libanese impotente verso gli Hetzbollah che continuano a ricevere armamenti per vie diverse e volutamente non intercettate, dichiarazioni del comandante in capo di Unifil disarmanti sulle interpretazioni delle regole di ingaggio e che, mentre chiude un occhio da una parte, é ben vigile nel rampognare Israele per presunte violazioni aeree. Come disse poco tempo fa il Professor Giorgio Israel " la trappola" per lo Stato Ebraico potrebbe scattare prima del previsto: merita di ripetere una volta di più le sue parole: "Israele, svegliati".