Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
È ora di sostenere la pace togliendo i fondi all’UNRWA Petizione di UN Watch
Testata: israele.net Data: 28 novembre 2025 Pagina: 1 Autore: Hillel Neuer Titolo: «È ora di sostenere la pace togliendo i fondi all’UNRWA, che è compromessa col terrorismo e da 76 anni fomenta risentimento, odio e guerre. Consulta 'UNRWA Terror Network', il database on line di UN Watch»
Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - la petizione di UN Watch: "È ora di sostenere la pace togliendo i fondi all’UNRWA, che è compromessa col terrorismo e da 76 anni fomenta risentimento, odio e guerre. Consulta 'UNRWA Terror Network', il database on line di UN Watch".
Clicca sull'immagine per accedere a UNRWA Terror Network
L’UNRWA (l’agenzia dell’Onu per i profughi palestinesi) si presenta come un’agenzia umanitaria. In realtà è profondamente implicata con Hamas, la Jihad Islamica e altri gruppi terroristici, utilizzando i soldi delle nostre tasse per alimentare l’estremismo.
Ora UN Watch pubblica l’UNRWA Terror Network, una piattaforma investigativa che mappa e denuncia l’infiltrazione sistemica di centinaia di dipendenti dell’UNRWA direttamente coinvolti nel terrorismo o nella sua promozione.
I risultati dell’indagine smentiscono le ripetute affermazioni di neutralità da parte dell’UNRWA e rivelano un modello di complicità di lunga data che ha permesso a gruppi terroristici di sfruttare il personale, i servizi e le infrastrutture dell’agenzia finanziata dai contribuenti.
L’UNRWA Terror Network documenta come tutto ciò fosse noto agli alti funzionari dell’UNRWA che si incontrano regolarmente con le organizzazioni terroristiche, le definiscono “partner” e consentono loro di influenzare le politiche dell’agenzia.
Con 30.000 dipendenti e un budget annuale di 1,5 miliardi di dollari, finanziato principalmente dai governi occidentali, l’UNRWA è compromessa ai massimi livelli.
A personaggi legati al terrorismo è stato permesso di dirigere scuole e sindacati degli insegnanti dell’UNRWA.
Insegnanti dell’UNRWA hanno elogiato Hitler mentre celebravano il massacro del 7 ottobre perpetrato da Hamas.
Agli studenti dell’UNRWA viene insegnata la jihad violenta.
Dal 1949 ad oggi l’UNRWA si è rifiutata di reinsediare anche un solo profugo. Al contrario insegna a generazioni di arabi palestinesi, a Gaza e altrove, che la loro vera casa è in Israele. Questa narrazione (che non viene inculcata a nessun altra comunità di profughi nel mondo ndr) alimenta infinite recriminazioni, risentimenti, odio e guerre.
Ora basta. I paesi donatori devono smettere di finanziare un’agenzia che perpetua la guerra.
Gli aiuti possono essere erogati tramite agenzie mondiali specializzate, già operative a Gaza, come il World Food Programme (Programma Alimentare Mondiale), l’Organizzazione Mondiale della Sanità o l’UNICEF.
Stati Uniti, Paesi Bassi e Svezia hanno già annunciato la cessazione dei finanziamenti all’UNRWA.
Ora è il momento che Germania, Unione Europea, Regno Unito, Norvegia, Francia, Canada, Svizzera, Giappone e tutti gli altri paesi donatori ne seguano l’esempio.
È ora di sostenere la pace interrompendo i finanziamenti all’UNRWA.