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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Setteottobre Rassegna Stampa
27.11.2025 L’incredibile testimonianza di Mazal Tazazo, sopravvissuta al Nova Festival
Video di Setteottobre

Testata: Setteottobre
Data: 27 novembre 2025
Pagina: 1
Autore: Aldo Torchiaro
Titolo: «L’incredibile testimonianza di Mazal Tazazo, sopravvissuta al Nova Festival»

L’incredibile testimonianza di Mazal Tazazo, sopravvissuta al Nova Festival
Video di Setteottobre 

La 31enne Mazal Tazazo, israeliana di Sderot e di origine etiope. Aldo Torchiaro l’ha incontrata ieri nell’area del Nova Festival. Mazal racconta oggi quello che definisce il miracolo della sua stessa sopravvivenza. È riuscita a scampare al massacro del 7 ottobre al Nova Festival fingendosi morta, distesa tra i corpi dei suoi due amici, Danielle e Yuhai, uccisi dalle mitragliate dei terroristi di Hamas.

I loro corpi non furono ritrovati subito: i terroristi avevano incendiato l’area, bruciando tutto, e il fuoco aveva avvolto ciò che restava delle vittime. Mazal ricorda nitidamente quel momento. Mentre giaceva immobile tra i loro corpi, sentì il calore delle fiamme avanzare verso di lei. Fu allora che capì che, se non si fosse spostata, sarebbe morta anche lei.

“Sono viva per miracolo, come se avessi fatto un patto con Dio”, racconta. Per onorare quel patto, nonostante il dolore che si rinnova ogni giorno e l’assenza straziante di Danielle e Yuhai, Mazal oggi lavora come volontaria per mantenere viva la memoria delle vittime del Nova Festival.
 

Ecco il video (clicca sulla foto):

Mazal Tazazo

 


info@setteottobre.com

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