domenica 18 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Il Foglio Rassegna Stampa
21.11.2025 Allah e la laicità
Editoriale del Foglio

Testata: Il Foglio
Data: 21 novembre 2025
Pagina: 3
Autore: Editoriale
Titolo: «Allah e la laicità»

Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 21/11/2024, a pag. 3, l'editoriale dal titolo "Allah e la laicità".

Salvare l'islam di Francia dall'islam politico – Analisi Difesa
L’indagine Ifop mostra una crescita numerica e identitaria dell’islam in Francia, a fronte del crollo del cattolicesimo, confermando le tesi di Huntington e Kepel sull'irrigidimento identitario. I musulmani risultano molto più praticanti, osservanti e favorevoli a norme religiose, fino al 59% dei giovani che preferisce la sharia alla laicità

Nel suo “Lo scontro delle civiltà”, pubblicato nel 1996, Samuel P. Huntington teorizzò una “Rinascita dell’islam”. L’accademico americano usò la “r” maiuscola per sottolineare la profonda frattura che il fenomeno comportava, “al pari della Rivoluzione francese”. Ora un’indagine condotta in Francia dall’Ifop, l’Institut français d’opinion publique, offre nuove conferme alla tesi di Huntington e a quella di Gilles Kepel sulla “radicalizzazione dell’islam” rispetto all’“islamizzazione del radicalismo” di Olivier Roy. Tra il 1985 e il 2025, la Francia ha visto una completa trasformazione del panorama religioso e l’islam è l’unica religione con una crescita numerica e una dinamica ideologica ascendenti. La percentuale di musulmani è salita dallo 0,5 al 7 per cento, quella dei cattolici è scesa dall’83 al 43 per cento. L’80 per cento dei musulmani si identifica come religioso, rispetto al 48 dei cattolici. Due terzi dei musulmani pregano ogni giorno, rispetto a meno di un quinto delle altre religioni. Tra il 1989 e il 2025, la frequentazione delle moschee è più che raddoppiata. Il 79 per cento si astiene dall’alcol. Metà rifiuta il contatto con una donna. Il 59 per cento tra 15 e 24 anni sostiene l’attuazione della sharia rispetto alla laicità. Il 38 per cento approva “tutte o parte delle posizioni islamiste”, il doppio rispetto al 1998. Tutto ciò che i sociologi hanno descritto per decenni come “malessere di periferia” o “mancanza di integrazione” appare in questo sondaggio sotto una luce più profonda: una frattura antropologica. Per anni la Francia si è raccontata che bastasse proclamare la laicità perché tutti la abbracciassero come una strada irreversibile. Ma la laicità si ritrova svuotata, incapace di competere con codici identitari pervasivi. Non è un dibattito teorico e il sondaggio non è una statistica, è una crepa occidentale profonda dove si sono infilati i Fratelli musulmani.

Per inviare al Foglio la propria opinione, telefonare: 06/5890901, oppure cliccare sulla e-mail sottostante


lettere@ilfoglio.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT