Tutti contro la Danimarca. Io no 4/2/2006
Autore: Deborah Fait
Gli arabi hanno trovato un nuovo divertimento.
I palestinesi, non avessero niente da fare, hanno trovato un nuovo modo per fare violenza, distruggere, bruciare bandiere, uno dei loro passatempi preferiti, pulirsi i piedi sul simbolo danese che tra l'altro rappresenta una croce quindi due piccioni con una fava, niente di meglio: esprimere il loro dispregio contro il Paese che , secondo loro , ha offeso l'islam e il simbolo del cristianesimo che loro offendono quotidianamente da sempre. Esistono volumi interi, in inglese, di vignette contro ebrei e cristiani  pubblicate sui maggiori media arabi e persino sui libri di testo delle loro scuole.  
Se la bandiera danese avesse oltre alla croce anche un piccolo maghen David da qualche parte sarebbe stato il massimo anche se in verita' non hanno bisogno di scuse per calpestare il maghen David, fa parte del loro quotidiano come sparare, riempirsi di candelotti esplosivi e lanciare razzi contro comunita' israeliane. 
In questi giorni i media sono inflazionati  da notizie sulle vignette "blasfeme" pubblicate da un giornale danese. Notizie per niente simpatiche o rassicuranti, praticamente l'Islam e' esploso a causa di disegni che rappresentano in modo poco rispettoso Maometto il profeta. 
Gettare un crocefisso dalla finestra e' rispettoso?
Tagliare la pancia a un regista europeo per aver girato un filmato sulla condizione della donna islamica, e' rispettoso?
Sgozzare la gente, urlando Allahhu Achbar, davanti alle telecamere e' rispettoso?
Riempirsi di esplosivo e farsi esplodere in un autobus pieno di innocenti e' rispettoso?
Urlare di voler distruggere  la cristianita' e' rispettoso?
Predicare nelle moschee che la bandiera verde dell'islam sventolera' su San Pietro e' rispettoso?
Invocare la distruzione di una Nazione civile e democratica e' rispettoso?
Far saltare treni, fare implodere grattacieli, attaccare metropolitane e' riaspettoso?
No, non e' rispettoso manco per niente,  e' criminale, e' fanatico, e' quello che fa l'Islam da anni e adesso hanno il coraggio di urlare che ci ammazzeranno tutti perche' noi abbiamo offeso il loro Maometto?
I palestinesi non hanno appena fatto delle specie di elezioni? Non dovrebbero incominciare a lavorare o almeno a provarci? Nooo, nemmeno per sogno, loro distruggono tutti i simboli europei, spaccano tutto negli uffici dell'Unione Europea, danno la caccia agli europei che ormai saggiamente sono scappati tutti.
Chissa' se la Morgantini sta ancora la' , forse si, lei e' al sicuro, e' una di loro.
A Gaza, Ramallah, a Jenin, in tutte le citta' palestinesi dei pazzi folli e fanatici  appiccicano ai marciapiedi le bandiere danesi e vi camminano sopra e ci sputano sopra e nel frattempo continuano a non far niente, a non lavorare, a non pensare neppure lontanamente a costruire un paese. Che paese dovrebbero costruire del resto? Abitato da chi? Da cani rabbiosi nullafacenti e nullapensanti? 
 
E gli europei cosa fanno? hanno forse  tirato su la testa , hanno forse detto "sentite piantatela, ci state rompendo le scatole da anni, il minimo che potessimo fare era qualche vignetta sull'uomo (perche' Maometto era uomo non Dio ) in nome del quale commettete delitti efferati."
Niente di tutto questo. Gli europei licenziano il direttore di France Soir per ordine dei musulmani di Francia. Gli europei si fanno l'esame di coscienza "ma come siamo cattivi , ma come siamo cattivi, ma come siamo irrispettosi, ma come siamo blasfemi, fustighiamoci col gatto a nove code".
Questo fanno  gli europei strisciando come lumache.
Eppure di vignette irrispettose i media italiani e europei ne hanno sempre fatte in quantita'. Contro i simboli cristiani, contro i simboli ebraici e nessuno ha protestato. Chi non ricorda le vignette antisemite di Vauro e Forattini contro Israele usando Gesu' come protagonista della loro satira crudele?
Qualcuno ha protestato minacciando di morte gli autori? Sono insorti il mondo cristiano, ebraico, israeliano ? No, nessuno ha detto niente anche se spesso le vignette facevano male, erano ingiuste e offensive. Non solo nessuno e' stato minacciato ma gli italiani , certi italiani, hanno dileggiato chi protestava per la famosa vignetta di Forattini che rappresentava Gesu bambino che,  davanti ai soldati israeliani,  diceva impaurito "Ecco mi vogliono uccidere una seconda volta".
Chiaro esempio di antisemitismo e antisionismo, l' antica accusa di deicidio unita all'odio contro Israele che si difendeva dai palestinesi, con in piu' il falso storico che tenta da anni di far diventare arabo/palestinese l'ebreo Gesu'.
Una vergogna  per cui  abbiamo civilmente protestato in molti per essere  presi in giro dai piu'. Alla fine siamo stati offesi noi che protestavamo, siamo stati fatti passare per pazzi visionari, con la prepotenza, l'arroganza e il sarcasmo  proprie degli antisemiti. 
E adesso di fronte alla violenza islamica eccoli i nostri eroi, cosi' coraggiosi con chi non minaccia mai e non si vendica mai, eccoli con la coda fra le gambe, pronti a interrogarsi, a fustigarsi, a chiedere perdono, a fare a loro volta vignette velenose  contro la Danimarca.
Tutti contro la Danimarca, persino l'America, tutti a piagnucolare che noi occidentali non rispettiamo i sentimenti dell'Islam, tutti pronti  a capire le reazioni barbare e incivili che avvengono nei territori palestinesi, in Indonesia, in Marocco e in tutti i paesi arabi.
Di fronte a questa mancanza di dignita' e a tanta vilta' voglio esprimere la mia totale solidarieta' ai giornalisti danesi e credo che tutti dovrebbero farlo se tirassero fuori le palle una buona volta.